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Il "521" dal podologo - I°- Pompa Acqua
 

Si apre con questo articolo una serie di pagine che descrivono alcuni semplici interventi sul piede del 521 OMC.

Iniziamo con l'intervento più classico, ovvero la sostituzione della girante pompa acqua sul 521 "piede piccolo", ovvero la versione senza scarico nel mozzo elica, prodotta tra il 1977 ed il 1986.

Ovviamente le stesse operazioni valgono anche per i precedenti modelli 360 cc e, con poche varianti, per quelli prodotti negli anni successivi.

 

Questo è il motore su cui andremo ad operare.

E' un modello 1978, di proprietà dell'amico Claude, che ha fornito la documentazione fotografica dell'intervento,

Appartiene all'ultima serie di esemplari costruiti con la cassa pompa acqua in alluminio anzichè in plastica con inserto in acciaio, ma ciò non comporta alcuna differenza di esecuzione nella sequenza che andremo a descrivere.

Per prima cosa, bisogna separare le due metà dell'astina di comando del cambio posta all'interno del gambale.

A tale scopo dobbiamo aprire lo sportellino di ispezione sul lato destro rimuovendo le due viti di fissaggio.

Ricordatevi di lasciare il cambio IN FOLLE prima di scollegare il comando cambio.

L'utilità la vedremo in seguito.

Aperto lo sportellino, vedremo un connettore costituito da un blocchetto in bronzo con due viti a testa esagonale.

Noi dovrebmo rimuovere completamente quella INFERIORE

La testa purtroppo non è in misura metrica, e richiederebbe una chiave a tubo da 3/8" ( 9,5 m circa)

Per nostra fortuna, la testa è dotata anche di un intaglio per il cacciavite, per cui, seppur con quialche scomodità in più, rimuoverla non sarà difficile.

 


A questo punto possiamo rimuovere le quattro viti ed il grosso dado posteriore che fissano il piede e sfilarlo verso il basso.

E' possibile che il tubo dell'acqua opponga qualche resistenza a sfilarsi, nel qual caso sarà opportuno far leva sui lati della flangiatura usando due grossi cacciaviti a lama.

Prestate molta attenzione perchè non appena "liberato", il piede precipiterà al suolo e lasciarlo cadere da più di una decina di centimetri potrebbe avere conseguenze traumatiche per la pinna... e il pavimento!,

Adesso fissiamo il piede in una morsa da falegname oppure da fabbro. In quest'ultimo caso, avremo l'accortezza di interporre due blocchi di legno sui lati per evitare di danneggiare la fusione

Non disponendo di una morsa abbastanza grande, potremo ripiegare su due morsetti a vite con i quali fissare l'aletta anticavitazione al piano di un tavolo da lavoro. Ovviamente dovremo usare maggior delicatezza nelle fasi successive per non sottoporla a eccessivi sforzi di flessione che potrebbero romperla.

Nella foto è visibile anche il tubo acqua, che spesso e volentieri preferisce scendere col piede anzichè rimanere nel gambale.

Prendete nota dell'angolazione con cui si presenta, per rimontarlo correttamente.

Rimosse le tre viti che fissano la cassa pompa, potremo sollevarla per avere accesso alla girante.

Attenzione! l'albero motore è trattenuto in sede dalla cassa stessa, per cui potrebbe sollevarsi assieme ad essa.

Non è opportuno toglierlo in questa fase, perchè eventuale sale o sporcizia o, peggio, qualche piccolo pezzo metallico potrebbe finire dentro al piede attraverso il foro, con risultati devastanti.

 

 

Teniamo quindi premuto verso il basso l'asse mentre sfiliamo la cassa e, successivamente, la girante, ovviamente senza perdere la piccola spina cilindrica che la trascina in rotazione, semplicemente infilata nell'asse..

Dopo aver tolto cassa, girante e spina , possiamo sollevare anche la piastra inox che costituisce la base del vano pompa, prendendo nota del verso di montaggio.

Sotto a questo si trova un pozzetto di decantazione . Rimuovete la maggior quantità di detriti e sale possibile, senza intaccare le pareti in alluminio.

 

 

Sarebbe bene anche provvedere, prima del riassemblaggio, a spruzzare l'interno con primer grigio da carrozzeria o vernice ad alta tenacità per proteggere il materiale dall'aggressione salina.

Se lo fate, ricordatevi di mascherare la zona del paraolio superiore per evitare che i solventi deteriorino la gomma.

Controlliamo ora le parti che abbiamo smontato per determinare cosa cambiare e cosa tenere.

Notate che non ci sono guarnizioni tra le varie parti dell'involucro pompa e la fusione del piede.

Sugli esemplari più recenti, con corpo pompa in plastica ed inserto inox, è prevista una guarnizione di sughero per impedire che il sale si possa intrufolare tra la plastica e lo scodellino inox, deformandolo

E' probabile che la girante si presenti in queste condizioni, con crepe diffuse sul lato compresso delle alette.

Altro difetto che compromette in modo irreversibile l'efficienza della girante è l'usura e il conseguente appiattimento dei rigonfiamenti posti all'estremità di ciascuna paletta.

La cassa e la piastra inferiore nella maggior parte dei casi invece richiederanno solo una energica ripulita, soprattutto se il motore è stato usato in acqua dolce.

Se però la cassa dovesse presentare crateri ed irregolarità lungo il profilo interno, sostituitela senza esitazione, giacchè agirebbe come un foglio di carta vetrata, portando a rapida fine anche la nuova girante.

Piccole irregolarità sulla faccia supoeriore, invece, hanno minor influenza, specialmente se localizzate verso il centro e non obbligano alla sostituzione.

A questo punto possiamo procedere al rimontaggio, non senza aver prima ripulito l'albero dai residui carboniosi ed eventuali incrostazioni saline

Spalmatelo abbondantemente di grasso, soprattutto sulla dentatura superiore .

Nella foto a fianco, è stato posto anche del sigillante alla base della cassa. In realtà non è strettamente necessario farlo, anzi, io non lo faccio mai.

Per rimontare le varie parti, è possibile agire in due modi distinti.

Il primo è quello di reinserire cassa e girante, anch'essi abbondantemente ingrassati, sull'albero ed infine infilare quest'ultimo nel piede.

Il secondo prevede la sequenza contraria.. prima l'albero, poi la spina e la girante, infine al cassa.

Questo secondo metodo offre un piccolo vantaggio:

Per far rientrare agevolmente le alette nella cassa, basta ruotare l'albero in senso orario mentre spingete verso il basso la cassa...

Prima di rimontare il piede, diamo una controllatina anche allo stato dellì'O-Ring che impedisce l'accesso al vano dell'albero di trasmissione all'acqua.

In linea di massima è suffiociente una pulita ed una ingrassata.

Resistete alla tentazione di spalmare sigillanti ... rendono più difficile lo smontaggio successivo, ostyacolano il deflusso dell'acqua che rimane nel piede dopo l'uso del motore e non sono affatto necessari.

Ora viene il bello... Per rimontare il piede dovete riallineare tutte le connessioni che vedete evidenziate nella foto a sinistra.

Procedendo con ordine non è difficile.

 

Per prima cosa spostate in MARCIA AVANTI la leva del cambio sul motore.. ciò eviterà di dover reinserire il comando contemporaneamente agli altri.

Quindi reinserite il tubo dell'acqua nel gambale, se è sceso assieme al piede.

A questo punto, infilate il piede nel gambo collimando l'asse nella sua sede...

Quando rimane una fessura di uno o due centimetri, verificate l'allineamento del tuibo acqua alla sommità della cassa pompa e, se necessario, spostatelo aiutandovi con un dito sino a che non imboccherà correttamente.

Se il piede non vuol saperne di salire del tutto, ruotate leggermente il volano in senso orario, sino a che la rigatura dell'asse motore non entrerà nella sua sede sul collo d'oca.

Ora potete puntare il dado posteriore e le due viti frontali per sostenere il piede, senza stringere.

Attraverso lo sportellino sul gambale, aiutandovi eventualmente con una pinza a becchi sottili, allineate il comando cambio con il foro sul blocchetto.

Trattenete l'alberino inferiore con la pinza e spostate la leva marce in folle ed eventualmente in retro per far entrare l'alberino in sede.

Quando vedrete l'incavo sull'alberino perfettamente allineato col foro della vitre, è fatta... reinserite la vite, serrate il piede e chiudete il coperchietto di ispezione... avete finito!

 

By Camillo

Si ringrazia Claude Guerra per aver gentilmente messo a disposizione le foto.

 

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Last Update 22.02.07

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