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Ripristinare un gommone... anzi, un cadavere

Questo tutorial non sarebbe mai potuto nascere senza il fondamentale aiuto datomi dagli amici del sito OLDRIBS e dell'annesso forum che voglio ringraziare pubblicamente.

PREMESSA

Partendo dal presupposto che il mio vecchio G43 è ormai alla frutta, in particolare per il pessimo trattamento ricevuto dal suo ex proprietario, da qualche tempo sfogliavo annunci di gommoni usati che potessero degnamente sostituirlo.

 

LA RICERCA

L'idea era quella di comprare un gommone dalle caratteristiche simili (dimensionali e di allestimento interno) che non costasse un prezzo folle come quelli che si vedono tutti i giorni….parlo di quegli annunci nei quali i proprietari chiedono, nella migliore delle ipotesi, candidamente 2.500-3.000 euro per un pacchetto (gommone + carrello + motore) di 20 anni…magari malandato come il mio caro G43.

In quattro mesi di ricerca ne seleziono e contatto solo 2…il primo mi chiede 600 euro per un bel Lomac 4.60 (solo gommone), ci mettiamo d'accordo sul ritiro, ma scopro il giorno seguente che l'ha venduto al primo che è passato a vederlo…possinammazzallo…

Il secondo è un Mariner 4.80 che si presenta bene, infatti il proprietario ha furbescamente nascosto le magagne….antivegetativa a tonnellate su carena e tubolari, prezzo un pizzico alto (chiede 1.000 euro ma lo convinco a scendere a 800) e poi la magagna finale….quello che diceva essere un "piccolo strappo" sul tubolare destro, si rivela essere uno squarcio di 80 cm….impossibile da riparare per me, meno male che prima di mettermi in viaggio gli ho chiesto delle foto dettagliate.

Niente da fare per altre 4 settimane…nessun gommone risponde ai requisiti che cerco…o troppo piccoli, o troppo malandati, o in PVC (che odio) o troppo cari….ho messo un tetto al budget di 700-800 euro…

Il 13 gennaio scorso (non fate caso alla data nelle foto…la macchinetta digitale da i numeri), apro la pagina degli annunci e non trovo nulla di interessante, passa la mattinata e quando sto per chiudere l'ufficio do un ultimo sguardo….che ti vedo? Un annuncio appena messo…"vendo gommone Marlin 4.80"…prezzo?...150 euro!!!!!!

Mi faccio una risata…..poi vedo l'unica foto che il proprietario ha postato e noto una bellissima consolle in VTR con una cuscineria che definisco praticamente nuova….non ci credo…ci penso 3 minuti e lo chiamo….

Mi descrive il gommone come messo bene ma con un foro di cacciavite nel tubolare sinistro….detto fatto…comprato. La verità è che non sarà esattamente come mi aveva detto per telefono, ma 150 euro sono davvero pochissimi.

 

IL VIAGGIO

Mi organizzo per andarlo a prendere…purtroppo sono solo, i miei amici tutti incasinati col lavoro… Un viaggio allucinante di 460 km (andata e ritorno) ad Arzachena.

Parto alle 7 di mattina da Oristano e alle 10 sono sul posto…veloce occhiata al "cadavere", che giace sotto un olivastro….sporco che fa paura…

L'occhio mi cade sulla consolle di guida…non solo è nuova e rivendendola potrei tranquillamente farci 100 euro, ma c'è montato pure un monoleva Yamaha con cavi che smanetto subito e lo trovo in perfette condizioni….incredibile…da solo vale altri 100 euro.

Non senza difficoltà lo carico sul carrello e alle 11 sto partendo. Dopo quasi 4 ore sono a Oristano….distrutto…non ho nemmeno voglia di guardarlo, lo parcheggio e me ne vado.

 

 

LA PRIMA IMPRESSIONE

Mamma mia che cadavere….queste sono le prime parole che ho pronunciato appena visto la mattina seguente….

Il gommone è lercio…sgonfio…puzzolente di acqua stagnante….insomma un "cadavere"….

 

Uno primo sguardo mi rivela le prime cose:

1 - il gommone è stato per parecchio tempo in acqua…le macchie oblique sulla consolle, sul piano di calpestio e sulla panca di seduta sono inequivocabili.

2 - il gommone è stato per parecchio tempo spiaggiato, lo vedo dalla quantità assurda di sabbia presente sul lato sinistro, all'interno dei gavoni e nell'intercapedine fra il tubolare sinistro e la VTR.

3 - il gommone era all'ormeggio….lo si vede dall'antivegetativa blu data sulla carena e sulla parte inferiore dei tubolari…per non parlare dei denti di cane.

Fatta la prima osservazione, voglio vedere il danno al tubolare….si tratta (a detta del proprietario) di un semplice foro fatto col cacciavite per far defluire l'acqua entrata attraverso la valvola e poterlo caricare su un carrello.

Non ho mai creduto per intero alle sue parole, e infatti un'osservazione attenta mi rivela almeno 4 fori, tutti di piccole dimensioni e tutti nella parte inferiore del tubolare sinistro.

A prima vista sembrano tutti riparabili, ma esserne certo devo dare una prima ripulita al cadavere.

Un amico mi viene incontro e mi presta un'idropulitrice, con la quale faccio il grosso del lavoro….il resto lo faccio con un cucchiaio col quale tolgo qualcosa come 10 secchi di sabbia.

La prima prova di gonfiaggio mi rivela tre cose:

1 - il tubolare destro è perfetto.

2 - il compartimento di prua ha la valvola inchiodata e perde aria.

3 - il tubolare sinistro ha ancora parecchia acqua e sabbia al suo interno.

Insomma ci sarà da lavorare parecchio.

INIZIO LAVORI

Per poterci mettere mano devo poter lavorare agevolmente sul gommone, mi faccio aiutare da un paio di amici e mettiamo il gommone per terra.

La prima fase prevede lo smontaggio di tutta la dotazione di coperta, un vero e proprio sbudellamento del cadavere.

Tolgo tutto…cavi, cablaggi, consolle, coprigavoni, viti, bulloni etc etc… Ora il gommone è nudo come un verme e posso rendermi conto meglio se sia il caso di acquistare una tanica di benzina per mettere fine alle sue sofferenze o i prodotti per ripulirlo e aggiustarlo.

 

 

Le prime due fasi del tentativo di rianimarlo, consistono, da una parte di cercare di riparare i fori del tubolare sinistro, dall'altra di dargli un aspetto decente.

Quindi, comincio a ripulire le zone dove dovrò mettere le pezze di Hypalon e al contempo il piano di calpestio.

A parte una ripulita generale, per darmi almeno un pizzico di fiducia in più, mi concentro sul tubolare sinistro.

Il grosso dello sporco, come già detto lo levo con un cucchiaio di legno….il resto con spugna e sapone.

Per levar via i denti di cane dal tubolare utilizzo sempre il cucchiaio di legno, così sono certo di non danneggiarlo.

 

All'interno del gommone ho trovato alcune piccole pezze di Hypalon che taglio "a misura" e mi fabbrico alcune pezze più piccole.

Comincio a riparare, uno per volta, i fori.

Per primo lo strappo più grosso, sarà lungo un paio di cm e decido (sotto consiglio) di mettere la pezza dall'interno.

Niente da fare, il tubolare all'interno è troppo sporco, ancora troppa sabbia e acqua.

 

Decido un intervento drastico: infilo dentro la manichetta dell'acqua e "gonfio" il tubolare con almeno 50 litri d'acqua…spero in questo modo di lavar via tutta la sabbia dall'interno….dal foro comincia ad uscire tantissima sabbia, almeno un mezzo secchio…

L'operazione mi costa 2 mattinate di lavoro, ma alla fine ho il tubolare pulito e dopo 3 giorni (anche soffiandoci all'interno aria col compressore) asciutto, ora posso incollare.

 

 

Le pezza di tessuto e la superficie da incollare vanno leggermente carteggiate per rendere le superfici ruvide, in modo che la colla (bicomponente) possa aderire perfettamente.

In 4 giorni metto 4 pezze ai fori e metto in pressione il tubolare, ora l'aspetto è già diverso, ma un lavaggio con acqua saponata mette in evidenza tutta una serie di microperdite che andranno per prima cosa sigillate con Attack, poi ricoperte con una pezza grande esterna che ricoprirà tutto il cono di poppa e la parte sottostante.

Per fare questo chiamo il mio fornitore di Hypalon e ordino 2 metri di tessuto colore Blu Oceano.

 

 

Ora viene il difficile…mettere una pezza è cosa abbastanza semplice, se si rispettano tempi e modi di incollaggio. Mettere una fascia che abbracci il tubolare è molto più complicato (e dispendioso).

Per non fare cagate, mi costruirò delle dime in PVC che dovranno essere identiche al tubolare, poi riporterò sull'Hypalon le misure esatte.

 

 

LA CARENA

Nell'attesa di ricevere la fornitura di Hypalon che ho ordinato, mi do da fare per ripulire la carena, i tubolari e lo specchio di poppa dalle mille incrostazioni e dall'odiata antivegetativa.

Quattro amici mi danno una mano a ribaltare il gommone e comincio a prendere visione di quello che mi aspetta. dopo una prima sommaria pulita con raschietto e idropulitrice, emerge il lavoro da fare nel suo complesso.

Si tratterà di levar via i residui dei denti di cane e l'antivegetativa, dopodiché verificare se ci sono danni al gelcoat ed eventualmente alla VTR e ripararli.

I denti di cane li levo con abbondante uso di Viakal, spatola e olio di gomito.

Per l'antivegetativa, invece, mi viene incontro un diluente nitro e il solito olio di gomito a tonnellate.

In due weekend riesco a venire a capo della maledetta antivegetativa e rivedere il gelcoat originale del Marlin…è un bel grigio e per fortuna, in buone condizioni.

Il lavoro è stato massacrante e più di una volta mi sono chiesto se fosse il caso di acquistare la famosa "tanica di benzina", poi, invece, con l'aiuto del solito olio di gomito ho raggiunto un risultato accettabile.

 

Una volta riportata la carena alle origini, si tratta di verificare se il gelcoat ha subito danni….ad una prima impressione sembra integro e con piccole stuccature da farsi.

Per la stuccatura utilizzo uno stucco vetrificato e relativo attivatore e copro le magagne.

Una volta secco e duro, lo stucco va carteggiato e se vogliamo (sarebbe meglio farlo ma io on ne ho voglia) andrebbe ridato il gelcoat e lucidato…io invece opto per una nuova verniciatura, stavolta di colore bianco.

Carteggio tutta la carena con carta vetrata di grana 120 e 240.

Acquistata la vernice (poliuretanica bi componente) con relativo catalizzatore, aspetto una giornata che abbia caratteristiche meteo accettabili, cioè temperatura vicina ai 20°C e bassa umidità.

Per verniciare la carena utilizzo dei rullini a pelo raso, il risultato migliore si otterrebbe a spruzzo, ma dovrei mascherare tutto ciò che c'è intorno e non ne ho voglia…dopo la seconda mano di poliuretanica, la carena si presenta bianca e lucida, una carteggiata con la 1000 ad acqua e se vogliamo una lucidata. e il gioco è fatto.

Ora carena e specchio di poppa sono a posto.

fine prima parte….continua…

 

By Lucante

Last Update 07.05.2012

 

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